L’origine del nome Cava, è abbastanza discusso. Esso potrebbe derivare da cavea, ovvero la forma circolare delle gradinate degli antichi anfiteatri, su cui sedevano gli spettatori, questo perché la città è sita al centro di una vallata ed è circondata da monti. Un’altra teoria sostiene invece che Cava, termine che sta a significare grotta, abbia questo nome proprio per la presenza sul territorio di alcune grotte, tra cui quella Arsicia, sede dell’Abbazia Benedettina della Santissima Trinità.
Le terre di Cava nel corso del tempo sono state abitate da diverse popolazioni, tra cui Etruschi, Romani della dinastia Metellia, Longobardi, Normanni ed Angioini.

Nel 1011 venne fondata l’Abbazia Benedettina della Santissima Trinità, che nel corso del tempo iniziò ad esercitare diritti feudali e giurisdizionali su tutto il territorio cavese. Quasi un secolo dopo venne costruito il villaggio del Corpo di Cava, circondato da mura e bastioni.
Il 7 Agosto del 1394 poi, Papa Bonifacio IX in una bolla, concesse alle ‘terre de la Cava’ la dignità di città.

Nel XV secolo sorse il Borgo Scacciaventi, con i suoi maestosi portici ed archi a tutto sesto. Il suggestivo borgo antico di Cava de’ Tirreni, è centro delle diverse attività commerciali. Un tempo, gli attuali negozi erano delle piccole case-bottega la cui merce veniva esposta anche all’esterno, protetta dai portici che si prolungano per tutto il corso.Il Borgo Scacciaventi, ancora oggi, offre la possibilità di passeggiare all’aria aperta e osservare vetrine, fare acquisti ed assaggiare le specialità gastronomiche del luogo.